Inferno più sicuro: a Ghedi 300 metri di scavo sotterraneo

10 Settembre 2025

A Ghedi, in località Inferno, prende forma un’opera strategica per la sicurezza idrogeologica del territorio: quasi 300 metri di scavo per la realizzazione di una nuova condotta per lo smaltimento delle acque piovane.

Il cantiere, avviato su incarico di Tecnoinerti, prevede la posa di tubi prefabbricati rettangolari di 200 x 125 cm. Non si tratta di un rifacimento, ma di una nuova infrastruttura progettata per aiutare a convogliare le acque bianche con lo scopo di diminuire il rischio di allagamenti e contribuire alla tutela del territorio.

IL CANTIERE

  • Luogo: località Inferno – Ghedi
  • Committente: Tecnoinerti
  • Intervento: scavo e posa di tubi prefabbricati rettangolari (200 x 125 cm)
  • Estensione lavori: 300 metri
  • Obiettivo: nuova condotta per il deflusso delle acque bianche e la prevenzione del rischio idrogeologico
Scavo di 300 metri località Inferno Ghedi

Una tecnica di scavo che tutela persone e territorio

L’intervento utilizza la tecnica del blindo scavo a traino, un metodo che permette di lavorare in trincea in condizioni di massima sicurezza, evitando possibili crolli delle pareti di terreno. In questo modo, si ottimizzano i passaggi e si riducono i pericoli per il personale.

Il cantiere, pur essendo completamente transennato, si inserisce in un contesto attraversato quotidianamente dai residenti. Per questo motivo, la squadra lavora con grande attenzione e organizzazione, vigilando costantemente per non creare ulteriori disagi alla popolazione.

La forza del cantiere è la squadra

Un cantiere non è fatto solo di mezzi e tecnologie, ma soprattutto di persone. Anche a Ghedi, al centro dell’opera troviamo una squadra unita e competente.

Squadra al lavoro località Inferno Ghedi

A guidarla c’è Emanuele che, dopo aver frequentato una scuola per diventare cuoco, nel 2022 ha scelto di entrare in azienda per seguire la sua vera passione per le macchine e gli escavatori. Grazie a due anni di affiancamento con un caposquadra esperto, è cresciuto fino a diventare preposto, autista, escavatorista e fresatore.

Un percorso che testimonia la crescita professionale: da operaio a guida di una squadra.

Con lui lavorano Marco, escavatorista con esperienza, e Thomas, il più giovane del gruppo, arrivato pochi mesi fa come manovale e oggi in formazione come operatore Macchine Movimento Terra.

La vera forza di questa squadra sta nella collaborazione: chi ha più esperienza condivide saperi e consigli con chi è agli inizi, trasformando il cantiere in un luogo di apprendimento e crescita, dove la squadra diventa davvero comunità.

La precisione richiesta è alta e gli imprevisti non mancano. Ma è proprio la forza della squadra, la capacità di crescere insieme e di supportarsi anche in momenti di tensione, che fa la differenza.
Massimo Versari – tecnico di cantiere con oltre 35 anni di esperienza.