Via Silvio Pellico: oltre il cantiere, la forza del lavoro di squadra
IL CANTIERE
- Luogo: Via Silvio Pellico, Brescia
- Committenti: A2A Ciclo Idrico S.p.A.
- Intervento: Risoluzione dell’interferenza tra la rete idrica esistente e il nuovo ascensore di accesso al castello
Il cantiere di Via Silvio Pellico ha rappresentato una complessità organizzativa e tecnica sfidante. L’opera, commissionata da A2A Ciclo Idrico, aveva l’obiettivo di risolvere l’interferenza tra la rete idrica esistente e il nuovo ascensore di accesso al castello di Brescia, garantendo la continuità del servizio e l’adeguamento delle infrastrutture esistenti.
Le lavorazioni hanno previsto la sostituzione di una saracinesca di diametro 600, lo spostamento di un tratto di condotta diametro 600 e la realizzazione di nuovi collegamenti alla rete acquedottistica attraverso attività di scavo, posa di tubazioni in ghisa e acciaio, connessioni idrauliche e predisposizione di nuovi sottoservizi.
L’importanza del lavoro di squadra
Avviato nella seconda settimana di giugno e concluso nell’arco di due settimane, il cantiere ha visto impegnata la squadra composta da Romeo, Roberto, Michele e Cristian.
Nel corso delle attività non sono mancati gli imprevisti. Tra il 15 e il 16 giugno alcuni guasti alla rete idrica cittadina hanno causato importanti allagamenti in diverse zone di Brescia, rendendo necessario un intervento immediato delle squadre operative. Le lavorazioni programmate hanno subito rallentamenti per fronteggiare l’emergenza, ma le nostre persone si sono rese disponibili a lavorare anche nelle ore serali e notturne per contribuire alla gestione dell’emergenza e, allo stesso tempo, rispettare il cronoprogramma del cantiere.
In queste circostanze è emersa la forza della collaborazione tra squadre diverse. Per recuperare i giorni persi e completare le lavorazioni nei tempi previsti, la sera del 18 giugno, due dei nostri più esperti saldatori, Dario e Flavio, supportati da Alex e il caposquadra Emanuele, una volta concluse le attività nei rispettivi cantieri, hanno raggiunto la squadra di Via Silvio Pellico per portare a compimento le operazioni finali.
Giornate particolarmente calde, turni prolungati e la necessità di gestire contemporaneamente emergenze e attività programmate hanno richiesto disponibilità, flessibilità e spirito di squadra. Anche il coordinamento e la logistica sono stati intensi.
“In questi giorni è come se avessimo fatto un team building. Normalmente lavoriamo in squadre diverse, ma ci siamo sentiti parte di un unico gruppo, unito dall’obiettivo di portare a termine il lavoro nel migliore dei modi e di essere un’ impresa modello.”
Flavio – saldatore
“Sapevo che i ragazzi erano ancora in cantiere. Romeo è stato il mio mentore e tornare a lavorare insieme in un momento come questo è stato naturale.” Emanuele – caposquadra
“Lavoro in Mazza da quasi quarant’anni e in questo tempo ho visto l’azienda crescere insieme alle persone che ne fanno parte. In questo cantiere ho ritrovato quello che considero uno dei nostri punti di forza: quando ce n’è bisogno, ognuno è pronto a dare una mano per raggiungere l’obiettivo comune. Vedere colleghi arrivare da altri cantieri per supportarci e lavorare fianco a fianco è stato motivo di grande soddisfazione.”
Romeo – caposquadra
“La complessità di questo intervento non è stata legata solo agli aspetti tecnici, ma anche alla necessità di gestire eventi imprevisti che hanno richiesto una rapida riorganizzazione delle attività. La disponibilità delle squadre e la collaborazione tra persone con competenze diverse ci hanno permesso di affrontare le criticità senza perdere di vista qualità, sicurezza e obiettivi del cantiere.”
Massimo -tecnico di cantiere
Il cantiere di Via Silvio Pellico è la dimostrazione di come dietro ogni opera infrastrutturale ci siano persone che condividono responsabilità, esperienza e obiettivi comuni. È questa collaborazione a trasformare un insieme di professionisti in un’unica grande squadra, la Mazza.






