Donne in cantiere: competenze e talento oltre il genere

4 Luglio 2025

123 anni. È il tempo stimato dal Global Gender Gap Report 2025, pubblicato dal World Economic Forum, per colmare completamente il divario tra uomini e donne nel mondo. Un numero significativo, soprattutto se si considera che l’obiettivo fissato dalle Nazioni Unite per il raggiungimento della parità di genere è il 2030.

L’Italia si colloca all’85° posto su 148 Paesi, con un gender gap ancora pari al 30%. Eppure, colmare questo divario porterebbe portare a una crescita del PIL nazionale fino al 10%. Non si tratta solo di una questione etica, ma anche di sviluppo e competitività.*

*Dati forniti da Weforum.org report dell’12 Giugno 2025 Global Gender Gap Report 2025.

Un impegno concreto che parte dai cantieri

In questo contesto Mazza ha scelto di agire. Da tempo promuoviamo attivamente le pari opportunità all’interno della nostra azienda e, dal 2023, abbiamo ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.

Ora, abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti con “Donne in cantiere”, un’iniziativa pensata per aprire concretamente le porte delle professioni tecniche e cantieristiche anche alle donne, in un settore ancora a forte prevalenza maschile.

Non è richiesto un background tecnico. Le caratteristiche che contano sono curiosità, determinazione e voglia di imparare: soft skills che appartengono alle persone, non a un genere.

La presentazione del progetto

Ieri il progetto è stato presentato ad Anna Maria Gandolfi, Consigliera di Parità regionale della Lombardia, da sempre attiva nella promozione dell’occupazione femminile. Già dirigente scolastica, insegnante e imprenditrice, dal 1° febbraio 2025 è anche Consigliera di Fiducia dell’Università degli Studi di Brescia, con il compito di prevenire e contrastare discriminazioni, molestie e mobbing nei contesti accademici.

“Donne in cantiere” non è solo un progetto, ma una scelta. La scelta di credere nelle persone, non nei pregiudizi. Di credere nella voglia di fare, di riscattarsi, di poter avere un’opportunità, magari anche quando si tratta di una seconda opportunità.

Sarah Maggioni, Responsabile HR e Sostenibilità.

“Donne in cantiere” nasce con una direzione chiara: costruire un cambiamento reale, a partire dai cantieri. Un progetto pensato per chi vuole mettersi in gioco, in un ambiente che valorizza il talento, l’impegno e la crescita personale e professionale.